Biovitae sull’ultimo numero della rivista LUCE

Biovitae è protagonista del numero di giugno 2026 (n. 356) di LUCE, la rivista italiana di riferimento per la cultura della luce, il lighting design e l’innovazione tecnologica. L’articolo, firmato da Gaia Fiertler, ripercorre il percorso scientifico e tecnologico che ha portato alla nascita della nostra soluzione di sanificazione continua attraverso la luce visibile.
Dalla scoperta scientifica alla tecnologia Biovitae
La storia di Biovitae affonda le proprie radici nel XIX secolo, quando il fisico svizzero Jacques Louis Soret osservò che la luce visibile blu-violetta, nella banda compresa tra 400 e 420 nm, era in grado di innescare una reazione fotodinamica nei batteri.
Più di un secolo dopo, questa intuizione scientifica è stata trasformata da due ricercatori italiani in una tecnologia brevettata capace di ridurre continuamente la carica microbica nell’aria e sulle superfici utilizzando esclusivamente la luce visibile, senza l’impiego di sostanze chimiche né di radiazioni UV.
Le validazioni scientifiche
La prima dimostrazione dell’efficacia della tecnologia in ambienti reali risale al 2019, quando il VTT Technical Research Centre of Finland ha condotto una sperimentazione presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. I test hanno evidenziato una riduzione costante della carica microbica sia in aree ad alto rischio sia in ambienti ordinari.
Successivamente, la collaborazione con il Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare Celio di Roma, oggi Istituto Scientifico Biomedico della Difesa, ha portato alla scoperta della capacità delle frequenze Biovitae di inibire il SARS-CoV-2 fino al 98%.
Negli anni seguenti, ulteriori studi realizzati in collaborazione con le Università La Sapienza di Roma, Campus Bio-Medico di Roma, Federico II di Napoli e Tor Vergata hanno confermato l’efficacia della tecnologia nei confronti di differenti ceppi batterici e in molteplici contesti applicativi.
I riconoscimenti istituzionali
Nel febbraio 2025, la tecnologia Biovitae è stata riconosciuta dalla UNI/PdR 173-1, la prassi di riferimento dedicata alla sanificazione degli ambienti indoor, elaborata con il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità e di Accredia.
In precedenza, era già stata inserita nel DPCM del luglio 2022 tra le tecnologie indicate per la sanificazione degli ambienti scolastici.
Lo sguardo al futuro
Dopo otto generazioni di evoluzione tecnologica, Biovitae è oggi in grado di integrare in un unico LED illuminazione e sanificazione continua, –mantenendo la stessa efficienza energetica dei tradizionali apparecchi LED.
Il prossimo passo della nostra ricerca guarda ai sistemi di illuminazione dinamica: soluzioni capaci di modulare lo spettro luminoso durante la giornata per sostenere il ritmo circadiano umano e favorire i processi biologici legati al ciclo sonno-veglia, coniugando benessere, sostenibilità e sicurezza.
L’articolo completo è disponibile nel numero 356 di LUCE (giugno 2026), “Illuminare e sanificare gli ambienti con un LED”, a firma di Gaia Fiertler.
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